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  • Immagine del redattorePasquale De Vita

I MIGLIORI INFISSI,le MiGLIOri MARChe: una guida in 7 passi.

Aggiornamento: 16 mar 2020



PRESENTAZIONE


Mi presento: mi chiamo Pasquale De Vita e lavoro nel settore dei serramenti dal 2005. Questa lunga esperienza mi definisce quale punto di riferimento nel settore dei serramenti.

La passione e la costante dedizione che impiego quotidianamente nel guidare tecnici e clienti nella scelta e nella progettazione del sistema di posa, così come nell’individuazione del prodotto più adatto alle loro esigenze, è il carburante che alimenta l’amore per il mio lavoro.




Premessa

Di cosa tratteremo in questo articolo? Una breve anteprima.


La scelta di nuovi serramenti è molto importante e delicata perché potremmo rimanere delusi dalle strabilianti prestazioni che il venditore di turno aveva proclamato prima di venderci le nostre finestre, e questo a causa della nostra poca conoscenza del settore. A tutti coloro che stanno valutando la possibilità di sostituire gli infissi è rivolta la guida qui esposta che ha cercato di fare chiarezza sugli aspetti fondamentali che porteranno alla fatidica decisione, in modo da essere pienamente soddisfatti del nuovo acquisto.



Scegliere i nuovi infissi: da dove comincio ?


I serramenti sono una parte fondamentale delle abitazioni perché permettono il contatto tra l’esterno e l’interno assicurando luce e aria. Tuttavia le finestre devono anche proteggere gli spazi interni dal freddo, dall’afa e dai malintenzionati, garantendo un’adeguata sicurezza, privacy ed efficienza energetica.

In caso di costruzione o ristrutturazione quindi è importante scegliere con attenzione gli infissi valutando gli aspetti fondamentali che incidono sulle prestazione di una finestra.

In questa guida si farà una panoramica generale sulle caratteristiche che deve avere una buona finestra. In modo particolare, ti illustreremo quali errori non dovrai commettere nella scelta dei tuoi serramenti e le conseguenze cui andresti incontro qualora la tua valutazione non risulti attenta e programmata.




La sostituzione delle vecchie finestre è generalmente un investimento impegnativo. Pertanto, è bene fare una scelta oculata quanto più alto è l’investimento da fare (https://www.guidainfissi.com/post/quando-cambiare-le-finestre).


Le finestre costituiscono il primo elemento di un’abitazione che ha a che fare con il mondo esterno. Congiuntamente con le pareti dell’involucro edilizio, le finestre rappresentano il principale baluardo contro pioggia, venti, tempeste, freddo, caldo.


Nella scelta dei serramenti, bisogna tener conto di tutta una serie di fattori, elementi essenziali che, se non considerati, comportano una scelta errata. Non tenerne conto significa non avere una finestra che NON soddisfi pienamente le nostre esigenze e le nostre aspettative. Il nostro investimento risulterà vano ! (https://www.guidainfissi.com/post/gli-errori-da-non-commettere-nella-scelta-degli-infissi).


Quando decidi di sostituire le finestre, occorre conoscerne a fondo le caratteristiche, le problematiche e i rischi cui si va incontro a seconda dello specifico caso.

Acquistare nuove finestre non è come acquistare dei nuovi mobili, dove è facile riconoscere la qualità di un prodotto, la resistenza nel tempo e il valore dell’estetica. Purtroppo gli infissi possiedono caratteristiche che si possono conoscere solo se si è un tecnico del settore o si è letto molta documentazione tecnica al riguardo.




... ALLORA, DA DOVE COMINCIO ?


Di seguito leggerai una breve guida di orientamento per capire come configurare nel modo migliore i serramenti. Accorgimenti e consigli su potere isolante termico e acustico, corretta posa in opera, importanza delle schermature, caratteristiche dei vetri bassi emissivi e a controllo solare.

Devi sapere che molteplici fattori influiscono sull’efficienza dei nostri infissi, rendendo molto più adatte alcune tipologie di serramenti rispetto ad altre a seconda della zona in cui viviamo e alle condizioni climatiche a cui saranno sottoposti. Quale materiale fra legno, PVC e alluminio è più adatto nella zona in cui viviamo, in termini di isolamento termico e acustico? Vediamo insieme, step by step, cosa sapere !



1) Primo passo: la scelta del materiale.

Pvc, legno o alluminio?


“Tutta la storia dell’architettura ruota esclusivamente attorno alle aperture nei muri”, scriveva un grande architetto agli inizi del ‘900. Cosa vuol dire? Semplicemente che la finestra è, da sempre, un elemento centrale nella costruzione di un edificio. Di conseguenza, lo è anche per la vita di coloro che abiteranno quell’edificio.

La finestra è certamente parte integrante del nostro quotidiano. Pensiamo di conoscerla bene, in ogni suo dettaglio, di saperne tutto. Ma, vi assicuro, non è affatto banale o scontato interrogarsi su di essa. Soprattutto quando si è in procinto di fare un acquisto, o sostenere la spesa (spesso onerosa) per infissi e serramenti.


Devi sapere che molteplici fattori influiscono sull’efficienza dei nostri infissi, rendendo molto più adatte alcune tipologie di serramenti rispetto ad altre a seconda della zona in cui viviamo e alle condizioni climatiche a cui saranno sottoposti. Quale materiale fra legno, PVC e alluminio è più adatto nella zona in cui viviamo, in termini di isolamento termico e acustico?


In un articolo del nostro blog ( che ti consigliamo di leggere per avere una panoramica completa dei materiali: https://www.guidainfissi.com/finstral-garofoli-blog-avellino/infissi-in-pvc-o-alluminio-qual-è-il-materiale-migliore ) ci siamo già occupati dei pro e dei contro nella scelta del materiale dei tuoi infissi. Qui, oltre ad invitarti alla lettura della precedente guida, vogliamo darti i principali parametri di valutazione per capire quali sono gli infissi migliori per te.




Prima di scegliere il materiale, però, è importante porre attenzione sulle prestazioni che si vogliono avere dalla finestra, perché il valore di un serramento, aldilà del materiale, è dato dalle sue caratteristiche in rapporto a dove vivete. Ad esempio, chi vive in una zona a traffico elevato avrà esigenze diverse (isolamento acustico) rispetto a chi vive in aperta campagna (isolamento termico), così come, allo stesso modo, chi vive in Valle d’Aosta rispetto a chi vive in Sicilia!


Pertanto è fondamentale stabilire sin dall’inizio quali prestazioni si vogliono ottenere anche in relazione al contesto in cui si trova la casa, e solo alla fine scegliere il materiale più adatto. Le principali prestazioni della finestra sono le seguenti:


1) tenuta all’aria, all’acqua e al carico del vento 2) isolamento termico 3) isolamento acustico 4) sicurezza 5) funzionalità.


I serramenti possono essere realizzati in diversi materiali; tra i più utilizzati ci sono, come già detto, il legno, l’alluminio e il PVC.



Mettendo sullo stesso piano queste prestazioni, la soluzione che ha il miglior rapporto qualità/prezzo è il PVC.


Se si vuole invece un infisso in alluminio o in legno a taglio termico bisognerà investire di più. Con taglio termico si intende una modalità costruttiva degli infissi che fa riferimento a quei profilati le cui due sezioni (quella che dà verso l’interno e quella che dà verso l’esterno) sono isolate per evitare ponti termici strutturali, rendendo il serramento termicamente (e acusticamente) inefficiente. I due elementi, dunque, vengono separati da un elemento a bassa conduttività termica, precauzione indicata per le finestre in materiali metallici.


Il legno è apprezzabile per il pregio e per l'aspetto naturale, in grado di donare calore ed eleganza; è un ottimo isolante termico e acustico, disponibile in tante essenze differenti: pino rovere, betulla, ecc. Di contro richiede cura e manutenzione.


L'alluminio è resistente agli agenti atmosferici e durevole. Presente in diverse tipologie (anodizzato, ossidato o verniciato), è molto versatile. La pecca è che si tratta di un conduttore naturale, e questo non lo rende un materiale adatto per l'isolamento termoacustico.



Il PVC è il materiale più adatto per evitare la dispersione termica ed è dotato della rigidità che assicura il valore nel tempo degli infissi (https://www.guidainfissi.com/post/i-serramenti-in-pvc-sono-davvero-cancerogeni).


Legno-PVC: questa combinazione è una sintesi tra la naturalità del legno per l'interno e l'adattabilità del PVC all'esterno, che richiede poca manutenzione e offre un'elevata protezione degli agenti atmosferici.


Legno-alluminio: è la combinazione giusta per chiama la bellezza del legno ma non la sua usura nel tempo, problema che si risolve proprio annettendo un profilo di alluminio esterno che protegge l'infisso dagli agenti atmosferici.


La scelta tra legno, PVC e alluminio, quindi, dipende moltissimo da una combinazione di estetica – quale carattere si vuole dare agli ambienti – durabilità, e in questo senso gli infissi metallici danno il massimo, e un occhio al portafoglio, dove il PVC generalmente è la soluzione più economica. L’importante è configurare e installare i serramenti nel modo più corretto.


Le marche migliori


Tra le marche migliori che puoi trovare sul mercato degli infissi, possiamo segnalarti:


PVC/LEGNO/ALLUMINIO: FINSTRAL.





LEGNO E LEGNO/ALLUMINIO: Campesato.





(In particolare, per le PORTE: Garofoli).



2) L'ISOLAMENTO TERMICO




Le finestre sono fra i ‘punti deboli’ del rivestimento isolante della casa se non vengono scelte con attenzione, ma possono anche diventare punti strategici; i serramenti, infatti, fanno passare una buona quantità di luce naturale proveniente dal sole, che permetterà di risparmiare l’energia necessaria per l’illuminazione artificiale degli ambienti, con conseguente risparmio economico.

Nei vecchi edifici la maggiore dispersione termica è causata dai serramenti; per questo motivo, in sede di ristrutturazione, sarà fondamentale sceglierli adeguatamente isolati, sia dal punto di vista termico che acustico.

Per la corretta coibentazione dei serramenti bisogna tener conto del coefficiente di trasmittanza termica U (espressa in W/mqK) da rispettare in funzione della zona climatica.

Il coefficiente U indica il grado di isolamento di un componente e permette di definire l’intensità con una finestra trasmette il calore di un ambiente dal lato interno (caldo) a quello esterno (freddo). Più il valore è basso, meno è il calore che fuoriesce e dunque maggiore è il risparmio energetico che si consegue.

Una finestra con un buon livello di isolamento parte da valori intorno ai 1,3 W/mqK, ma se si vogliono raggiungere prestazioni migliori, si può optare per serramenti con 1,2 o 1,0 o anche 0,8 W/mqK.



Garantire alla vostra casa un adeguato isolamento termico: Porte e finestre sono il punto debole per l’isolamento termico di un’abitazione. Oggi si sente sempre più spesso parlare di efficienza energetica e gli infissi hanno un peso piuttosto importante nel conto termico delle dispersioni di una casa, molto spesso rappresentano proprio il punto debole dell’involucro edilizio, quel passaggio privilegiato che in inverno porta il freddo all’interno delle nostre mura domestiche ed in estate al contrario lascia entrare il caldo. Serramenti vecchi e usurati equivalgono a una spesa maggiore per riscaldare la tua casa d’inverno e per rinfrescarla d’estate. Questo si traduce in un beneficio economico immediato: meno soldi per i tuoi consumi di luce e gas e più comfort tra le mura di casa.



3) I VETRI


La trasmittanza termica di una finestra tiene conto di molti fattori come lo spessore dei vetri, lo spessore del vetro-camera e del gas inerte contenuto all’interno, la quantità di vetri e di camere, il trattamento basso-emissivo del vetro e il materiale e la tecnologia che compongono i telai. Bisogna però tener presente che spesso non è sufficiente che il serramento progettato abbia una bassa trasmittanza termica; è necessario anche che il punto di giunzione tra finestra e parete sia ben realizzato, per evitare non solo il ponte termico perimetrale, ma anche che possano esserci infiltrazioni o fenomeni di condensa interstiziale.



Per andare incontro alle esigenze di elevato isolamento termico vengono realizzate finestre a taglio termico che permettono di ovviare alla dispersione termica basandosi sul principio dell'interruzione della continuità metallica, realizzato inserendo dei particolari materiali (come la schiuma poliuretanica) con una conducibilità termica più bassa nella prossimità della camera interna degli infissi.

Sfruttando quindi il principio dell'interruzione termica le finestre in alluminio a taglio termico garantiscono un buon isolamento e permettono un notevole risparmio energetico. Questa tecnica induce anche altri vantaggi come, ad esempio, un migliore isolamento acustico.

N.B. Se si vuole ulteriormente migliorare l'isolamento termico, alla tecnica a taglio termico vanno abbinati vetri realizzati con particolari accorgimenti, capaci di massimizzare gli effetti positivi della luce e minimizzare le eventuali controindicazioni.

Il vetrocamera, comunemente “doppio vetro”, è costituito da 2 lastre di vetro distanziate tra loro per formare uno spazio (camera) e sigillate con materiale plastico. All’interno della camera viene eliminata quasi totalmente l’aria e vengono inseriti gas quali l’argon, il kripton e lo xeno che hanno lo scopo di aumentare l’isolamento termico del vetro. Oggi vengono proposte anche soluzioni con “triplo vetro” che assicurano prestazioni e isolamento maggiori.

Un vetrocamera si nomina comunemente indicando la sommatoria degli spessori dei suoi componenti; ad esempio un vetrocamera 4-12-4 è composto da 2 vetri da 4 mm e una camera da 12 mm, per uno spessore totale di circa mm 20.

Grazie ad alcuni accorgimenti produttivi, combinazioni con altri materiali e lavorazioni sofisticate, esistono varie tipologie di vetri che possono assumere anche proprietà riflettenti al calore, isolanti termiche, bassoemissive, fonoassorbenti, antieffrazione etc.

Ad esempio i vetri basso emissivi riescono a trattenere gran parte del calore all’interno di un locale, evitando così la dispersione energetica, e allo stesso tempo riescono a proteggere l’interno di un abitazione dai raggi UV e dal calore del sole.



4) L'ISOLAMENTO ACUSTICO




L’isolamento acustico si riferisce alla capacità dell’infisso di isolare il locale dai rumori esterni ed è misurato decibel (dB). Maggiore è il valore dell’abbattimento acustico espresso in decibel, maggiore sarà la capacità dell’infisso di isolare l’ambiente interno dai rumori esterni.

Le finestre attente all'isolamento acustico sono ottenute da vetri elastici, accoppiati e rivestiti con speciali pellicole insonorizzanti.

Quella dell’isolamento acustico è un’esigenza particolarmente avvertita nelle grandi città e in quei contesti urbani caratterizzati da una elevata rumorosità.



4) LA SICUREZZA


Poiché oggi il fenomeno dei furti, in ville o appartamenti, è in costante aumento è necessario garantire un elevato grado di sicurezza anche per le finestre.

Per classificare la proprietà antieffrazione di un sistema meccanico, e anche di una finestra, si usano sei classi di resistenza (RC o WK).

Sempre più proprietari quindi optano per finestre blindate con serratura alla maniglia, finestre con protezione antiscardino o finestre dotate di vetro antieffrazione e di un sistema che impedisce lo smontaggio del vetro e della maniglia mediante blocco di sicurezza.



Uno dei motivi per cui gli infissi della vostra casa devono essere sempre perfettamente funzionanti ed in ottime condizioni è garantire un’adeguata protezione dai malintenzionati. Perché ciò avvenga essi devono essere in grado di garantire le necessarie proprietà antieffrazione, sia per ciò che concerne il telaio che per quanto riguarda i vetri. Spetta a noi diminuire il rischio grazie a serramenti nuovi, progettati con tecnologie anti effrazione.

Strutture rinforzate, telai e chiusure vengono appositamente progettati per garantire un elevato standard di SICUREZZA DEGLI INFISSI e anche i vetro sono sempre più robusti e difficilmente violabili. In base poi alle necessità del singolo utente è possibile optare per veri e propri vetri di sicurezza, stratificati o temprati.



5) La posa in opera



Il risultato di una scelta sbagliata si riverbera sulle tasche e sulla salute. Il nostro benessere può venire compromesso a causa della tossicità dei materiali che, nel tempo, a causa di un’errata installazione, producono spifferi, infiltrazioni, muffe e tanto altro.

Altra cosa assolutamente da non fare è affidarsi a personale inesperto o non abbastanza qualificato per la posa in opera dei serramenti. Mai affidarsi a installatori non riconosciuti e ad una posa in operagenericamente e superficialmente detta “a regola d’arte” o anche “qualificata”.

Un’ottima finestra può vanificare ogni sua potenzialità se non viene installata secondo normativa, precisi canoni, rigidi controlli da parte di organi esterni e la supervisione di soggetti tecnici super partes.




6) il costo degli infissi


I costi di un serramento in legno vanno da € 300 a € 500 al mq., quelli in alluminio da € 600 a 800 al mq e quelli in Pvc da € 200 a € 400 al mq e dipendono dalla dimensione, dal tipo di apertura (quelli a scorrimento hanno costi superiori) e dalle caratteristiche prestazionali della finestra stessa.

Il consiglio è di non guardare soltanto ai costi ma verificare che le caratteristiche di ogni elemento siano dichiarate dai produttori in una tabella che segue le singole normative e che i serramenti siano dotati di marchiatura CE.





7) i colori


Una nuove estetica alla tua casa. Delle nuove finestre potranno regalare una nuova estetica alla vostra abitazione, in modo particolare se quelle che andrete a sostituire sono molto vecchie e rovinate e, quindi, danno quella sensazione di trascuratezza. Con l’occasione potrete optare per qualcosa di diverso: magari più moderno o, al contrario, più ricercato. Internamente potete fare come meglio credete: potrete decidere di cambiare profili preferendo elementi più lineari e semplici o più bombati; potrete scegliere un materiale diverso da quello precedente , così come il colore: bianco, panna, grigio, anche rosso etc …





Dopo questa lettura, avrai sicuramente maggiori strumenti di valutazioneper fare la scelta più opportuna.


Spero con questo articolo di aver chiarito tutti i tuoi dubbi.


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