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CASA CALDA IN INVERNO: COME ELIMINARE GLI SPRECHI E FAVORIRE IL RISPARMIO ENERGETICO



PRESENTAZIONE


Mi presento: mi chiamo Pasquale De Vita e lavoro nel settore dei serramenti dal 2005. Questa lunga esperienza mi definisce quale punto di riferimento nel settore dei serramenti.

La passione e la costante dedizione che impiego quotidianamente nel guidare tecnici e clienti nella scelta e nella progettazione del sistema di posa, così come nell’individuazione del prodotto più adatto alle loro esigenze, è il carburante che alimenta l’amore per il mio lavoro.


Premessa

Di cosa tratteremo in questo articolo? Una breve anteprima.


In questo articolo, cercheremo di spiegarti come tenere calda la tua casa in inverno, evitando gli spifferi, evitando eccessivi consumi e favorendo, in tal modo, il risparmio energetico. Leggi fino alla fine!



Spesso siamo costretti a cambiare le vecchie finestre per via dei problemi di spifferi, dispersioni termiche e infiltrazioni che rendono la casa rovente in estate e freddissima in inverno. Al contempo, cerchiamo soluzioni per evitare di pagare moltissimo i costi di luce e di gas per compensare il problema del caldo in estate e del freddo in inverno.

Per cercare di trovare una risposta adeguata ai propri problemi, occorrerebbe studiare approfonditamente l’argomento per evitare errori di valutazione o, peggio ancora, fregature.

Poiché la spesa da affrontare è rilevante, è meglio procedere con attenzione.

Occorre capire quali infissi scegliere per isolamento termico e rapporto qualità prezzo.




Analizzare l’isolamento termico


La prima cosa che dovreste cercare di fare è effettuare un’analisi delle condizioni di isolamento termico e di coibentazione della casa. Intervenire su tali elementi vi indurrà a spese piuttosto consistenti, ma il risparmio nel medio – lungo termine è notevole, visto e considerato che riuscirete a evitare dispersioni di calore da pareti e tetto, con risparmio di circa il 20% sulle spese di riscaldamento.


Andare alla ricerca degli spifferi


Quando non è possibile o non conveniente procedere al miglior isolamento termico del proprio appartamento mediante coibentazione, è comunque possibile abbassare i costi del riscaldamento e contenere le dispersioni mediante l’abbattimento degli spifferi, che possono contribuire alla dispersione del calore negli ambienti domestici per oltre il 20%!

Fate pertanto una perlustrazione del vostro appartamento, alla ricerca di eventuali mini correnti d’aria da porte e finestre, e correte ai ripari: se non avete voglia o possibilità di sostituire gli infissi, procedete almeno a applicare delle spugne morbide e spesse laddove notate delle infiltrazioni di aria.



COME ELIMINARE GLI SPRECHI E FAVORIRE IL RISPARMIO ENERGETICO


Casa calda? L’inverno è alle porte, le temperature rigide in arrivo. La nostra sarà una casa calda e confortevole? I nostri portafogli si svuotano per sostenere le spese di riscaldamento. Se però, adottiamo dei piccoli accorgimenti, la nostra casa sarà calda e accogliente e i nostri portafogli un po’ meno sgonfi.


Anche se non sempre, è possibile coibentare e isolare il proprio appartamento (viviamo in un condominio che non vuole approvare spese straordinarie o abitiamo in affitto); abbiamo comunque la possibilità di abbassare i costi di gestione e mantenere la nostra casa calda. Come? Tenete presente che la dispersione del calore degli ambienti domestici è per il 23% dovuta agli spifferi dei vetri delle finestre e delle porte, bisogna cercare quindi di applicare doppi vetri o serramenti o, risolvere il problema aumentando la resistenza all’aria fredda dei cassonetti delle tapparelle (utilizzando del silicone, facilmente asportabile con un taglierino) e utilizzando dei paraspifferi sia nelle fessure delle porte che delle finestre bloccando l’infiltrazione di aria fredda, nei battenti delle porte e delle finestre, applicare una spugna morbida e sufficientemente spessa. Una volta chiusa la finestra, la spugna, schiacciandosi sul battente, eviterà all’aria fredda di infiltrarsi.


L’isolamento termico


Ti invito a fare un piccolo esperimento: attendi una giornata ventosa; poi, scegli una finestra qualsiasi in casa tua e avvicinati ad essa. Adesso metti il palmo della mano nel punto in cui il muro incontra la finestra, non devi poggiarlo. Tienilo a 5 centimetri di distanza. Adesso passa la mano intorno a tutto l’infisso … senti gli spifferi?

Sai cosa vogliono dire quegli spifferi? Che le tue finestre non sono isolate termicamente!


La prima strategia da adottare per avere una casa calda in inverno senza sprechi o eccessivi costi riguarda l’isolamento termico.

Infatti, una finestra che non isola bene le pareti della tua casa dall’esterno ti farà spendere molto in bollette di luce e gas per climatizzatori e caldaia e creerà parecchi problemi di spifferi, muffe e condense già dopo i primi 2-3 anni dalla loro installazione.

Purtroppo, l’errore più comune è quello di credere che il livello di isolamento possa essere risolto semplicemente acquistando delle ottime finestre dalla grandi prestazioni.

Invece non è affatto così.

Il 60% dei problemi di isolamento termico dipendono dalla qualità del montaggio degli infissi.


Se la posa in opera non è avvenuta secondo precisi criteri e senza che un organo istituzionale abbia verificato che il posatore si sia scrupolosamente attenuto alle normative e alle recenti evoluzioni tecniche e tecnologiche in fatto di risparmio energetico, la finestra è destinata a non risolvere i problemi di natura termica.

Incentrare la scelta esclusivamente sul prodotto è pertanto un grave errore. Molto dipende dalla posa in opera.


L’unica soluzione per evitare un acquisto insoddisfacente è quello di pretendere LA POSA IN OPERA CERTIFICATA. La posa in opera certificata garantisce un ottimale isolamento sia termico che acustico ed un’elevata tenuta ermetica nell’area di attacco di finestre e porte.

Proteggersi dal freddo



Quando fuori tira vento forte o fa freddo, le case solitamente si riempiono di spifferi. Il problema si acuisce specie quando le temperature sono al di sotto dei 20°C, quindi in autunno, in inverno e ad inizio primavera. Per almeno 8 mesi all’anno, il problema si presenta ciclicamente.

A causa dei cambiamenti climatici in atto, assistiamo a giornate più umide e ventose. Il che produce un’elevata presenza di spifferi e sensazioni di freddo specialmente nelle case costruite senza una serie di accorgimenti come cappotti termici, finestre classe A, installazioni certificate, barriere anti vento, etc …


COME ELIMINARE DEFINITIVAMENTE IL PROBLEMA DEGLI SPIFFERI d’aria che entrano dalle finestre?

Quello che leggerai qui di seguito ti aiuterà a risolvere questo fastidioso problema, con grande beneficio per la tua salute e per le tue tasche.

Imparerai, inoltre, come fare per ridurre il problema degli spifferi, in modo completamente gratuito e senza dover ricorrere ad aiuti esterni.


Appena avrai eliminato gli spifferi, otterrai:
Una casa più salutare per te e per tutta la tua famiglia;
Un abbassamento dei costi per il riscaldamento; Un miglioramento del comfort e della vivibilità della tua casa.

Cosa occorre fare?


· RIVESTIRE LE ESTREMITÀ: esistono dei materiali isolanti che possono essere incollati ai bordi delle finestre, in modo da ridurre sensibilmente il fenomeno degli spifferi;

· FARE REVISIONE DEI CASSONETTI: si tratta dei cassonetti che contengono gli avvolgibili delle tapparelle; spesso sono la prima fonte di spifferi e di infiltrazioni d’aria fredda. È consigliabile effettuare una revisione per limitarne gli effetti negativi di una installazione poco scientifica.


Ecco quindi alcune soluzioni:

1. Incollare guarnizioni sulle ante.

2. Coibentare il cassonetto.

3. Migliorare alcuni “settaggi” delle finestre.


Riguardo la prima soluzione: il metodo più comune è di utilizzare strisce adesive a pressione in gomma. La spesa è davvero irrisoria.

Ma questa soluzione non risolve nulla perché le vecchie finestre possiedono vecchi telai ancorati su vecchi controtelai, tra i quali c’è un micro spazio nudo.

Il telaio è l’infisso su cui sono fissate le ante della finestra, mentre il controtelaio è l’intelaiatura ancorata al muro, su cui viene avvitato il telaio.

Tra controtelaio e telaio e tra controtelaio e muro, vi possono essere microspazi nudi, ovvero spazi privi di guarnizioni o sistemi per evitare il passaggio di spifferi.



Passiamo alla seconda soluzione: coibentare il cassonetto.


Osserva bene il cassonetto: al di sotto dello stesso, vi un pannello mobile, denominato celetto, che ne chiude la parte inferiore. Questo serve per accedere alla tapparella in caso di manutenzione.

Se tu hai dei cassonetti di questo tipo, sappi che l’80% degli spifferi entra proprio da qui. Quindi occorrerebbe aprire il cassonetto, coibentare quest’ultimo e agire sui celetti.

Per quanto riguarda l’ultima delle tre soluzioni proposte, ovvero con la registrazione delle finestre:


una finestra non correttamente regolata e registrata non garantisce un buon isolamento. In tutti e tre casi, il problema può essere risolto solo in parte, perché gli spifferi non vi abbandoneranno così facilmente.


UTILIZZARE IL DEUMIDIFICATORE può essere una buona soluzione soprattutto nei casi in cui compaiono condense sui vetri e muffe sulle pareti.


QUAL È LA SOLUZIONE VERA E DEFINITIVA (così come nel caso di presenza di muffa e condensa)?
CAMBIARE LE FINESTRE ! Con tutte le dovute garanzie e accorgimenti.



La presenza di spifferi causa un raffreddamento delle stanze, attraverso l’entrata di aria fredda e l’uscita di calore. Questo porta la necessità di aumentare la potenza dei termosifoni per riscaldare maggiormente l’ambiente. La bolletta da pagare diventa così più cara.

Eliminando però gli spifferi, questo problema sparisce e puoi finalmente risparmiare sulle spese per il riscaldamento. Eliminerai, in tal modo, tutti gli sprechi e i fastidi.

È bene ricordare, ancora una volta, che una cattiva installazione degli infissi dà luogo a spifferi e brividi di freddo sin dai primi anni.

Non importa quanto siano nuove ed efficienti le finestre. Se sono state installate male, il problema rimane.




Risparmiare


Sostituendo tutte le vecchie finestre, otterrai un risparmio fino al 50% su tutti i consumi per riscaldamento domestico.



Le finestre sono le prime responsabili della comparsa degli spifferi e delle dispersioni termiche, soprattutto se sono state erroneamente installate, non tenendo, ad esempio, conto del deterioramento dei giunti o delle guarnizioni; e se non si è tenuto conto di questioni più tecniche che afferiscono la presenza di ponti termici, soglie passanti, chiusure non perfettamente ermetiche.



Con finestre isolate termicamente non avrai più spese esagerate per il riscaldamento: accenderai i termosifoni ma quella finestra finalmente isolata non creerà più dispersione di energia.

Risparmiare sui consumi dell’impianto di riscaldamento: come abbiamo visto, con il tempo la funzionalità delle finestre diminuisce. E non solo. La tecnologia fa grandi passi in avanti e una finestra può rispondere a diverse esigenze.

Finestre vecchie con i vetri traballanti hanno una dispersione termica tale che tutto ciò che spendi per riscaldare o raffreddare gli ambienti è sprecato ! Invece in casa tua occorre il giusto isolamento termico. Dovrebbero garantirtelo proprio le finestre!

Hai bisogno di una finestra che isoli l’ambiente interno e che, una volta raggiunta la temperatura di comfort (tra i 21° e i 22°), la trattenga, senza disperderla. Che sia inverno, che sia estate. Che tu voglia il caldo o il fresco. Una temperatura costante vuol dire meno utilizzo di caldaia e climatizzatori. Meno utilizzo di caldaia e climatizzatori significa meno spese. Ecco come risparmiare sui consumi!

Ricorda: parliamo del 50% dei consumi, non è davvero poco! Hai bisogno di un investimento, di finestre nuove che, conti alla mano, si pagheranno sole. Ma avrai finalmente il comfort che desideri per almeno i prossimi 30 anni. È la strada più razionale ed economica.


Tenere la casa al caldo



Ti proponiamo qualche altro test.

Accendi i termosifoni, aspetta che casa tua sia arrivata a temperatura di comfort. Adesso avvicinati a qualsiasi finestra che hai in casa e poggia il palmo della mano sui 20 cm di muro che la affiancano. Congelato, vero? Oppure, come già suggerito, passa il palmo della mano fra le giunture della finestra, ad una distanza di una decina di centimetri. La senti quell’aria che entra? Sono spifferi e, considerando il freddo eccezionale di questi giorni, sono lame taglienti che entrano costantemente in casa.


Che significa tutto questo? Significa che le tue finestre non lavorano come dovrebbero. In casa tua non esiste un adeguato isolamento termico, a causa di finestre che non ti tengono al riparo. Il freddo che c’è all’esterno entrerà in casa fino a quando avrai quelle finestre.

Per tenere la tua casa al caldo senza sprechi, dovrai cambiare le finestre, scegliere infissi che isolino termicamente la tua casa.


Certo, è un investimento. Ma è tuo, per il tuo benessere. E considera che è un investimento che si pagherà da sé. Con le finestre termo-isolanti i consumi per il riscaldamento si riducono in modo netto e le spese si abbassano di oltre il 50%. Perché? Perché in casa avrai sempre una temperatura di comfort, che oscilla tra i 21 e i 22 gradi. Ti basterà avere i termosifoni accesi due-tre ore al giorno e le finestre faranno il resto. Terranno il calore dove deve essere, in casa. Nessuna dispersione, nessuna spesa folle.


Non avrai più il problema del cattivo isolamento delle finestre, che lasciano uscire tutto il calore che generato dai termosifoni in tante ore. È possibile avere una temperatura costante grazie alla collaborazione tra riscaldamenti e infissi termoisolanti, con finestre che trattengano il calore e che non lo disperdano.


Finestra con il dispositivo di apertura estate-inverno


Hai acquistato la finestra con il dispositivo di apertura estate-inverno ma non sai come regolarlo?

Ti diremo brevemente come risolvere questo problema in 2 semplici mosse.

Come regolare dunque l’apertura a ribalta se hai acquistato il dispositivo estate-inverno?

L’apertura estate-inverno è una regolazione della ribalta per favorire il passaggio di più aria in estate e meno aria in inverno.


Per regolarlo segui queste indicazioni:


APERTURA INVERNO

1) Apri l’anta: troverai un piccolo dispositivo per regolare l’apertura dell’anta a ribalta;

2) Porta all’infuori le due linguette che trovi sulla ferramenta e ruota in senso orario;

3) Hai impostato l’apertura “inverno”: cioè la ribalta si apre poco.


APERTURA ESTATE

1) Apri l’anta;

2) Ripeti gli stessi passi esposti in precedenza;

3) Questa volta, ruota la ferramenta in senso anti-orario e vedrai che l’anta si aprirà di più, perché hai impostato l’apertura “estate”.



CONCLUSIONI


Le temperature calano e le vostre bollette di luce e gas aumentano? Come fare a mantenere la tua casa al caldo senza doversi svenare in bollette stratosferiche e costi esorbitanti? In questo articolo abbiamo visto quanto sia fondamentale il fattore Isolamento. Assicuratevi che non ci siano spifferi dai vostri infissi, in tal caso ricorrete ai ripari! L'isolamento è fondamentale. Munite le vostre finestre di guarnizioni nuove e vetri doppi e, se potete ,dotate le vostre pareti di un adeguato isolamento termico, specie del tetto.



Spero con questo articolo di aver chiarito tutti i tuoi dubbi.


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