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  • Immagine del redattorePasquale De Vita

Come TOGLIERE ED evitare la condensa e muffa DALLE PARETI in prossimità degli infissi?




Di cosa tratteremo in questo articolo? Una breve anteprima.


Sicuramente, almeno una volta, vi siete chiesti perché si forma la condensa sui vetri delle finestre o delle finestre di casa. “Eppure – direte voi – i nostri serramenti sono isolati alla perfezione …”

In questa guida spiegheremo:

- qual è la vera causa della formazione della condensa sulle finestre;

- come evitarla;

- quali sono i rimedi;

- le soluzioni più efficaci.





Può accadere che …


… in inverno nelle case riscaldate, con una temperatura ovviamente più elevata che all’esterno, i vetri si riempiano di quelle tipiche goccioline tipiche della condensa.

La condensa infatti è il fenomeno tipico dello sbalzo termico che si viene a creare tra le due parti di una finestra o un vetro, e provoca la transizione dalla fase aeriforme alla fase liquida dell’acqua contenuta nell’atmosfera (vapore acqueo).





Più di una volta ti sarai chiesto: “Perché a casa mia mi ritrovo con muffa e condensa? Cosa sono? Come posso evitarle? Come si forma sulle nuove finestre? Basta sostituire i miei vecchi serramenti per risolvere i miei problemi legati a condensa e muffa agli angoli degli infissi?” …

Cercherò di rispondere al meglio ai tuoi interrogativi! Continua a leggere!




VOGLIO LIBERARMI DI MUFFA E CONDENSA. COMPRO NUOVI INFISSI. MA BASTERÀ QUESTO?


La scelta di una finestra per un’abitazione è una scelta molto importante perché in grado di condizionare il comfort, il benessere e il risparmio energetico per tutta la vita!

Per questo bisogna essere molto attenti ai dettagli, ai particolari.


Il serramento, infatti, non è solo un elemento d’arredo ma è anche l’elemento più debole all'interno di tutto l’involucro edilizio.

Innanzitutto, perché in casa noi cerchiamo sempre un clima opposto a quello che c’è fuori (freddo, se fuori c’è caldo; caldo, se fuori c’è freddo; rumore, se fuori c’è silenzio). Per questo motivo, la scelta degli infissi va fatta con estrema attenzione!


Inoltre, il serramentista che segue l’acquisto dei tuoi nuovi infissi dovrebbe (il condizionale è d’obbligo …) dirti che per ottenere un ottimo risultato bisogna progettare e riqualificare tutto il foro finestra. Egli dovrebbe essere prima di tutto un buon consulente, poi un venditore ed, infine, un installatore.





Condensa e muffa: come si formano sulle nuove finestre?


La condensa


La condensa è un fenomeno naturale che consiste nell’evaporazione dell’acqua presente nell’aria. Quando la temperatura si alza, l’aria assorbe il vapore acqueo fino alla saturazione, aumentando il suo volume. Quando poi la temperatura si abbassa, l’aria espelle il vapore che, a contatto con una superficie più fredda, si condensa trasformandosi in gocce d’acqua. Ne è un esempio facilmente verificabile una bottiglia fredda di coca-cola che, tirata fuori dal frigorifero e messa sul tavolo, si riempie di goccioline di condensa.



Affinché si verifichi una condensa su una superficie, si devono verificare due condizioni: un differenziale di temperatura tra due ambienti e un alto tasso di umidità.


La condensa è, quindi, un fenomeno naturale che ritroviamo su tutte le finestre ed è causata da eccessiva umidità o vapore acqueo invisibile presenti nell’aria.

Quando questo vapore acqueo viene a contatto con una superficie che si trova ad una temperatura più fredda, si trasforma in goccioline di umidità. Sottovalutare il fenomeno della condensa sui vetri sarebbe un errore poiché un atteggiamento simile non può che portare alla creazione di umidità e muffa.



La condensa è un campanello d’allarme di cui tener conto, perché troppa condensa rischia di provocare la formazione di muffa sui muri della tua casa.



La muffa


La muffa è un microrganismo appartenente alla vasta famiglia dei funghi (che include circa 100 mila specie tra muffe, ruggini, funghi superiori e lieviti).

Per muffa si intende comunemente un agglomerato di miceli che, a seconda delle spore coinvolte, dei parametri ambientali e della presenza di pigmenti, può manifestarsi con aspetti e colori diversi (nero, verde, ma anche azzurro, rosso).



Il manifestarsi della muffa sulle superfici interne degli edifici può essere indice di problemi come scarsa ventilazione, eccessiva umidità, insufficiente isolamento termico, mancata esposizione alla luce solare e inadeguata manutenzione.


Le muffe sui muri proliferano in stanze soggette a sbalzi termici. Gli ambienti più sensibili sono quelli in cui vi è quindi un’alta concentrazione di umidità e con una temperatura dei locali intorno ai 14-16° C.


Il fenomeno delle muffe sui muri si manifesta inizialmente sui vetri e sui profili interni degli infissi sotto forma di piccole gocce d’acqua. Poi si sviluppa anche su pareti e soffitti.





Dopo averti spiegato in cosa consistono la muffa e la condensa, mi sembra già di sentire il tuo prossimo interrogativo: “In che modo posso evitare che questo problema si verifichi sulle mie finestre?”. Devo sostituirle?


Ti rispondo subito: la decisione più importante da prendere per contrastare questi problemi è la proprio la scelta di nuove finestre: installare nuovi serramenti.

Altre opzioni sarebbero solo rimedi momentanei, soluzioni provvisorie, palliativi che non risolverebbero il problema alla radice (come, ad esempio, aumentare la temperatura di quel determinato punto freddo, isolandolo dall’esterno oppure riscaldandolo, o ridurre l’umidità dell’ambiente interno).


Non sarebbe una buona idea nemmeno lasciare le vecchie finestre, che hanno spifferi e ‘garantiscono’ il costante ricambio di aria umida (gli spifferi ricambiano l’aria praticamente in maniera automatica).

Perché ? Pensa a quanto ti costerebbe riscaldare d’inverno un’abitazione le cui finestre non sono correttamente isolate termicamente! Ti assicuro, non è una scelta opportuna.


Occorre perciò sostituire gli infissi, con una specifica: avendo cura di tutto il foro finestra, che deve essere progettato e riqualificato.




Per fare questo, occorre scegliere non un semplice produttore di finestre, ma un ESPERTO DI EFFICIENZA ENERGETICA DEL FORO FINESTRA, che sarà in grado di rendere la vostra vita davvero migliore.


QUALI SONO GLI INTERVENTI DA FARE?


• Scegliere un vetro speciale (che è la parte più grande della finestra): va usato un vetro che ha 2 CAMERE che evitano il passaggio di calore da una parte all’altra.

All’interno delle lastre, invece del gas, occorre inserire un gas fluido, più rarefatto, che conduce meno la temperatura tra una lastra e l’altra. Ciò impedisce la creazione di un ponte termico che prende il calore da una parte per portarlo dall’altra (ponte termico + umidità in casa = condensa !).

(Ti consiglio di leggere anche l'articolo sui doppi vetri per saperne di più).




• stabilire un profilo che dia una struttura meccanica per un ottimo isolamento che eviti condensa e muffa sulle finestre: Il nodo di collegamento tra la finestra e il muro, nel 70 % dei casi, è l’elemento più disperdente dell’intero sistema del serramento.


Per questo, non va usata una schiuma tradizionale, che è molto rigida e non compensa i movimenti della finestra. Nel tempo, creerà fessure da cui sentiremo spifferi. Va usata invece una schiuma elastica, in grado di compensare qualsiasi movimento della finestra. DOPO AVER SCELTO LA GIUSTA FINESTRA, OCCORRE TENERE CONTO DELL’INSTALLAZIONE DELLA FINESTRA NEL MURO.




• fare attenzione alla posa, elemento molto importante: utilizzare il Sistema IFT Rosenheim, garantito nelle sue prestazioni;



• nell’ambito del foro finestra, considerare il problema del cassonetto (che va coibentato) insieme al taglio del marmo: il vano dell’avvolgibile è l’elemento più disperdente in assoluto dell’intero sistema del serramento. La fessura dove scorre l’avvolgibile, nel vano, di solito mantiene la temperatura esterna. Con in nuovi sistemi, il cassonetto va coibentato.


Inoltre, affinché il sistema del serramento funzioni bene, la lastra di marmo deve essere tagliata, interrotta e riempita nell’interruzione con della schiuma termica. Scongiuriamo così l’eventuale formazione di muffa (molto probabile, invece, senza questo intervento).


Quindi, per scegliere una finestra, va valutato non solo l’aspetto estetico ma anche gli aspetti termoacustici che condizionano il benessere, il comfort e il risparmio per tutta la nostra vita.

QUAL È LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO?


Norma UNI 11673-1:2017, nella quale si legge che anche nel caso di sola sostituzione dei serramenti, bisogna mitigare i ponti termici. Per fare questo, è il metodo con cui le finestre vengono posate che fa la differenza.


Se stai pensando di sostituire gli infissi della tua casa, rivolgiti ad un consulente che ti sappia supportare non solo nella scelta delle finestre, ma anche su tutti gli altri elementi che possono crearti problemi in futuro, come la posa in opera, il foro finestra etc …

In questo modo, sarai certo di eliminare ogni problema di muffa o condensa !


QUINDI … NON ASPETTARE OLTRE!


La mia consulenza consisterà nel progettare e riqualificare l’intero foro finestra. Non sarò solo un venditore di finestre ma ti offrirò le mie competenze per venire incontro a tutte le tue richieste o necessità.



Mi chiamo Pasquale De Vita e lavoro nel settore dei serramenti dal 2005. Questa lunga esperienza mi definisce quale punto di riferimento nel settore dei serramenti.
La passione e la costante dedizione che impiego quotidianamente nel guidare tecnici e clienti nella scelta e nella progettazione del sistema di posa, così come nell’individuazione del prodotto più adatto alle loro esigenze, è il carburante che alimenta l’amore per il mio lavoro.

Spero con questo articolo di aver chiarito tutti i tuoi dubbi.


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